


“La ragazza scomparsa”: Shirley Jackson e lo spettro del femminile

Veneto cannibale. Francesco Sossai e la provincia horror di “Altri cannibali” (2021)

Per chi sa ascoltare: “L’agente segreto”, Kleber Mendonça Filho (2025)
La verità o-scena. “Cime tempestose” di Emily Brontë (1847)

Il capolavoro di Joachim Trier: “Oslo, August 31st” (2011)
Cronache dalla Russia profonda. “Il villaggio di Stepančikovo e i suoi abitanti”

Un buco con il film attorno. “The mastermind” di Kelly Reichardt (2025)

“L’incubo di Hill House”. Shirley Jackson e l’orrore del patriarcato

C’era una volta il Veneto (e le lumache della Mery): “Le città di pianura”

Nel paradiso della sua coscienza. “L’invenzione di Morel”, Adolfo Bioy Casares (1940)

Capitalismo o morte: “No other choice” di Park Chan-wook

“Bugonia” o il surrealismo capitalista di Yorgos Lanthimos

Una casa è un corpo (di madre). “If I had legs I’d kick you”, Mary Bronstein

L’utopia di un cinema fatto in casa nell’America trumpiana: “Bunny” di Ben Jacobson

Fuga nell’immaginario: “La tour de glace” di Lucile Hadzihalilovic

Non aspettiamoci troppo da nessuno. Radu Jude, “Kontinental ’25”

Una cartolina da Eddington: Ari Aster e le cronache di un’America impazzita

Storia di un uomo superfluo. “Fuga senza fine” di Joseph Roth
